Dal territorio

Uno per tutti, tutti per uno!

Otto ragazzi mettono le loro mani una sopra all'altra per formare un team.

Sia l’ottimista che il pessimista danno il loro contributo alla società.
L’ottimista inventa l’aeroplano, il pessimista il paracadute.

George Bernard Shaw

Spesso le migliori idee nascono dalla collaborazione di figure molto distanti tra loro. È infatti il dialogo, lo scambio di pareri e visioni diversi, che apporta qualità e completezza ad un lavoro. Anche il tempo vuole la sua parte: maggiore tempo si ha, più si riesce a modellare e perfezionare un buon lavoro. Questi due ingredienti sono stati i punti cardine del progetto “Figli che Valgono”, iniziato a febbraio e conclusosi il 6 maggio con una coinvolgente serata presso la Sala dei Provveditori a Salò.

E per quanto riguarda la collaborazione?

Le scuole medie di Gardone e Salò hanno stretto un’alleanza, costituendo dei gruppi di studenti chiamati Gruppi Legalità, eterogenei per età e provenienza. Il loro obiettivo? Raccogliere e rielaborare informazioni riguardanti i valori della nuova generazione e il difficile rapporto tra la volontà di sentirsi liberi e il rispetto delle regole. Il lavoro è stato così consistente da utilizzare anche ore extra-scolastiche. Ma i nostri ragazzi, non contenti, hanno organizzato anche la serata di dialogo con i genitori per raccontare il percorso intrapreso e le riflessioni da esso scaturite.

L’obiettivo è stato quello di offrire ai genitori un paio di occhiali per poter mettere a fuoco la realtà vissuta ogni giorno dalla generazione 2.0, che ha provato a spiegare, dal proprio punto di vista, i valori e il rispetto delle regole, coinvolgendo la platea e gli stessi insegnanti.

L’ultimo tema affrontato, l’importanza della condivisione, è stato confermato dalla dimostrazione concreta di aver organizzato e realizzato un buon lavoro collaborando tra ragazzi di età e di scuole diverse, trasmettendo l’ideale che la diversità non deve essere considerata come un difetto, ma come un valore aggiunto.

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